Comunicato Stampa - Chieti - 21-01-2022 - Chieti Convoca Consiglio Comunale con RFI per il 31 Gennaio 2022
Consiglio Comunale aperto sul progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma, si terrà a Chieti il 31 gennaio. Sindaco e Febo: "Confidiamo nella presenza di RFI per dare risposte alla città e ai territori interessati"
Chieti, 20 gennaio 2022 - Consiglio comunale straordinario a Chieti il prossimo 31 gennaio sul progetto di raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara, con l'invito ai vertici di RFI a partecipare, insieme al commissario per il progetto e i referenti della holding delle Ferrovie. Una seduta che si terrà all'Auditorium Cianfarani dalle ore 10, aperta ai sindaci di San Giovanni Teatino, Manoppello, Alanno e Scafa e rispettivi consiglieri comunali, nonché ai rappresentanti dell'esecutivo regionale e ai consiglieri regionali dell'area Chieti-Pescara e ai parlamentari abruzzesi, referenti per i territori coinvolti dal progetto.
"Abbiamo voluto promuovere un incontro ampio nel contesto istituzionale più appropriato, perché il Consiglio comunale è la voce della comunità e assicura un confronto democratico e trasparente che un tema di tale importanza richiede - così il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo - Abbiamo voluto aprire le porte della città anche agli altri Comuni interessati dal progetto, con i quali è iniziata la condivisione di un percorso per trovare alternative percorribili ai tratti più impattanti sui rispettivi territori e coinvolgere i parlamentari, che siamo certi sapranno rappresentare al meglio la voce delle istituzioni nei luoghi decisionali. Scopo della seduta è avere cognizione delle specifiche fasi progettuali dei vari lotti dell'intervento e, contestualmente, rappresentare i diversi interessi delle nostre collettività locali, tese a consentire una migliore utilità dell'opera, valutando l'incidenza delle azioni di progetto sia sul paesaggio, sia sulle componenti ambientali.
Non è nostra intenzione contrastare l'opera, anzi, tutti abbiamo ben chiaro il valore che essa ha per lo sviluppo dei comprensori locali, ma va conosciuta nel suo insieme e va contemperata alle istanze dei territori dove è iniziato un percorso di confronto sulle varie fasi e lotti progettuali, mirato ad arrivare alla migliore definizione degli interventi. Per questo ci siamo resi interpreti di un più ampio confronto sull'opera, con l'auspicio che ciò possa consentire anche la sua migliore realizzazione. Siamo fiduciosi di avere a breve una risposta positiva da RFI, che cercheremo da subito al fine di procedere all'organizzazione dell'incontro, perché Chieti possa così esercitare le funzioni naturali di capoluogo di provincia di riferimento e agevolare non solo il confronto fra comunità ed esecutori, ma la ricerca di alternative e soluzioni per gli aspetti più complessi del progetto".

La storica ferrovia
L'idea di costruire una ferrovia che ricalcasse il tracciato dell'antica Via Tiburtina, da Roma a Pescara passando per Tivoli, Avezzano e Sulmona, venne formulata per la prima volta dalla società per le Strade Ferrate Meridionali all'indomani dell'unità d'Italia, su spinta dei nobili Torlonia, ma non ebbe seguito.
L'attuale ferrovia Roma-Pescara è storicamente l'unione di due
tronchi costruiti in tempi diversi e per motivi diversi. Il tratto tra Pescara e Sulmona
venne infatti costruito tra il 1871 e il 1873 all'interno di un
progetto diverso e rimasto incompiuto, che prevedeva di collegare
Pescara a Roma passando per L'Aquila e Rieti.
Solo una decina di anni più tardi venne costruito il tratto tra Sulmona
e Roma, con l'intento di creare la direttrice attualmente esistente,
passante per Tivoli e Avezzano.
Fonte:Wikipedia
per approfondimenti :
https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Roma-Sulmona-Pescara
