
LA GAZZETTA DI CHIETI DIVENTA GIORNALE ONLINE
La Gazzetta diventa giornale on line, per allargare ancora di più la scelta di raccontare le vicende del territorio in tutti i suoi aspetti, come stiamo facendo con il nostro settimanale cartaceo. Un appuntamento che rendiamo quotidiano per rispondere all'esigenza di rendere la nostra testimonianza più tempestiva e continua. Riprenderemo su questo spazio i temi che stiamo affrontando con la Gazzetta di Chieti, come quelli che hanno riguardato le vicende davvero sconcertanti, per non dire scandalose, dei fallimenti della centenaria Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, del Cus Chieti e della clinica Villa Pini con tutte le sue attività. In queste storie abbiamo perduto la banca del territorio attraverso passaggi che presentano tanto angoli oscuri, mai chiariti,nemmeno dalle inchieste giudiziarie che ci sono state e meno che meno dalla politica, che appare anzi come la più colpevole, di accondiscendenza e di silenzio sui tanti passaggi che hanno portato alla ingloriosa fine dello storico istituto bancario. Abbiamo perso, con il fallimento decretato per il Centro Sportivo Universitario, nel quale in vari momenti del procedimento giudiziario in atto, si sono addensate pesantissime nubi su come è stato attivato, la prima polisportiva di tutto il Paese, con squadre nella massima serie del basket, del calcio a cinque, della pallamano e con l'organizzazione di eventi internazionali che avevano portato in alto anche il nome della d'Annunzio. C'è poi il fallimento di Villa Pini, che era una clinica di livello europeo, che assicurava alla Regione Abruzzo una notevole mobilità attiva, di cui abbiamo messo in rilievo tanti fatti legati a come si è arrivati a farla chiudere che ora stanno clamorosamente venendo alla luce, come è stato per i pagamenti alla clinica per prestazioni fatte tra il 2005 e il 2007 che ora sono state riconosciute e pagate alla curatela fallimentare, mentre averle chieste hanno comportato a suo tempo per il dottor Vincenzo Angelini
una pesante condanna per truffa alla Regione. Su queste storie stiamo cercando, come dovrebbe essere preciso dovere di chi fa informazione, di eliminare tutti i tanti, troppi, angoli bui che presentano e continueremo a farlo, come saremo quotidianamente presenti, grazie al giornale on line, per documentare fatti e personaggi del nostro quotidiano. Un nuovo impegno che affrontiamo con la decisa volontà di offrire il miglior servizio possibile alla comunità in cui operiamo che prevede anche, dichiaratamente, la scelta di tenere le porte sempre aperte ad ogni collaborazione, ad ogni confronto a chiunque verrà ad offrirci contributi di idee, sempre pronti ad accettarle ed anche discuterle.